Indotto socioeconomico

Vantaggi economico-sociali e costo del non fare

Il Masterplan dell' aeroporto di Roma Fiumicino: vantaggi economico-sociali e costo del non fare

Nel 2025 l’aeroporto di Roma Fiumicino ha registrato per la prima volta oltre 51 milioni di passeggeri in un anno, confermando il proprio ruolo di hub strategico per la connettività internazionale dell’Italia. 

Attorno allo scalo opera oggi una comunità aeroportuale di circa 50.000 persone, che include più di 4.500 dipendenti diretti di Aeroporti di Roma, insieme a compagnie aeree, società di handling, operatori della sicurezza, attività commerciali, della ristorazione e dei servizi ai passeggeri.

Per analizzare in modo strutturato il ruolo economico e sociale di questa infrastruttura, centrale per il Paese, e valutare gli effetti della sua crescita nel lungo periodo, il Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della LUISS Guido Carli di Roma ha realizzato uno studio dedicato al Piano di Sviluppo sostenibile del Leonardo da Vinci.

Valore aggiunto generato dalla costruzione, gestione e fase catalitica (turismo) del Masterplan FCO

(milioni di euro)

La ricerca, curata dai professori Enzo Peruffo e Alberto Petrucci, valuta gli effetti del Masterplan attraverso tre fasi: la costruzione delle infrastrutture, la gestione operativa dello scalo e la fase “catalitica”, legata alla crescita dei flussi internazionali di passeggeri e allo sviluppo del turismo nel lungo periodo.

Secondo le stime dello studio, il Piano potrebbe generare circa 70 miliardi di euro di valore aggiunto per l’economia italiana e circa 300.000 nuove posizioni lavorative complessive nel Paese. Particolarmente rilevanti sarebbero anche le ricadute sul territorio: 18 miliardi di euro di valore aggiunto nel Lazio con oltre 67.000 nuovi posti di lavoro, di cui 14 miliardi nella Provincia di Roma con circa 53.000 nuovi posti di lavoro e 5 miliardi nel Comune di Fiumicino con circa 13.500 nuovi posti di lavoro.

Occupati connessi alla costruzione, gestione e fase catalitica (turismo) del Masterplan FCO

(posizioni lavorative)

La ricerca evidenzia inoltre gli effetti positivi sul commercio internazionale e sulla competitività del sistema economico nazionale, stimando un contributo aggiuntivo al reddito nazionale compreso tra lo 0,54% e lo 0,98% del PIL. L’analisi, infine, sottolinea il cosiddetto “costo del non fare”: ogni anno di ritardo nella realizzazione del piano comporterebbe una perdita stimata di circa 2 miliardi di euro per il sistema Paese.

Il Masterplan dell' aeroporto di Roma Fiumicino: vantaggi economico-sociali e costo del non fare

Nel 2025 l’aeroporto di Roma Fiumicino ha registrato oltre 51 milioni di passeggeri, confermando il proprio ruolo di hub strategico per la connettività internazionale dell’Italia. Attorno allo scalo opera oggi una comunità aeroportuale di circa 50.000 persone, che include più di 5.000 dipendenti diretti di Aeroporti di Roma, insieme a compagnie aeree, società di handling, operatori della sicurezza, attività commerciali, ristorazione e servizi ai passeggeri.

Per analizzare in modo strutturato il ruolo economico e sociale di questa infrastruttura centrale per il Paese e valutare gli effetti della sua crescita nel lungo periodo, il Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss Guido Carli ha realizzato uno studio dedicato al Piano di sviluppo sostenibile del Leonardo da Vinci.

Valore aggiunto generato dalla costruzione, gestione e fase catalitica (turismo) del Masterplan FCO

(milioni di euro)

La ricerca, curata dai professori Enzo Peruffo e Alberto Petrucci, valuta gli effetti del Masterplan attraverso tre fasi: la costruzione delle infrastrutture, la gestione operativa dello scalo e la fase “catalitica”, legata alla crescita dei flussi internazionali di passeggeri e allo sviluppo del turismo nel lungo periodo.

Secondo le stime dello studio, il Piano potrebbe generare circa 70 miliardi di euro di valore aggiunto per l’economia italiana e circa 300.000 nuove posizioni lavorative complessive nel Paese. Particolarmente rilevanti sarebbero anche le ricadute sul territorio: 18 miliardi di euro di valore aggiunto nel Lazio con oltre 67.000 nuovi posti di lavoro, 14 miliardi nella Provincia di Roma con circa 53.200 nuovi posti di lavoro e 5 miliardi nel Comune di Fiumicino con circa 13.450 nuovi posti di lavoro.

Occupati connessi alla costruzione, gestione e fase catalitica (turismo) del Masterplan FCO

(posizioni lavorative)

La ricerca evidenzia inoltre gli effetti positivi sul commercio internazionale e sulla competitività del sistema economico nazionale, stimando un contributo aggiuntivo al reddito nazionale compreso tra lo 0,54% e lo 0,98% del PIL. L’analisi, infine, sottolinea il cosiddetto “costo del non fare”: ogni anno di ritardo nella realizzazione del piano comporterebbe una perdita stimata di circa 2 miliardi di euro per il sistema Paese.

Indotto socioeconomico


Il Masterplan dell'Aeroporto di Roma Fiumicino: vantaggi economico-sociali e costo del non fare

Nel 2025 l’aeroporto di Roma Fiumicino ha registrato oltre 51 milioni di passeggeri, confermando il proprio ruolo di hub strategico per la connettività internazionale dell’Italia. Attorno allo scalo opera oggi una comunità aeroportuale di circa 50.000 persone, che include più di 5.000 dipendenti diretti di Aeroporti di Roma, insieme a compagnie aeree, società di handling, operatori della sicurezza, attività commerciali, ristorazione e servizi ai passeggeri.

Per analizzare in modo strutturato il ruolo economico e sociale di questa infrastruttura centrale per il Paese e valutare gli effetti della sua crescita nel lungo periodo, il Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” della Luiss Guido Carli ha realizzato uno studio dedicato al Piano di sviluppo sostenibile del Leonardo da Vinci.